Stairway to Heaven

There’s a lady who knows all is glitter is gold

and she’s buying a stairway to heaven

Quel Paradiso che non coincide con la stucchevole immagine che quasi tutte le religioni ci restituiscono, quasi con l’imbarazzante idea che la vita mortale sia poca cosa, robetta di infimo ordine, prova generale della vita “vera” ipostatizzata in un eterno aspaziale e atemporale che a me, francamente, ha sempre fatto una paura immane.

Quel Paradiso che coincide con il sapere e il sentire, mentre ci si transustanzia e ci si trasfigura da un fascio di energia concentrata a un’energia diffusa e impersonale che può visitare i quattro angoli dell’Universo, che non si tratta di una fine ma di un modo completamente (e laicamente) diverso, ma se possibile ancora più potente (e per te si fa quasi fatica ad immaginarlo) di continuare a stare insieme a chi ti ha voluto bene e continuerà a volertene tantissimo.

Perdonami, Franca, se ogni tanto le parole non bastano.

Parla tu se ne hai ancora voglia.

Annunci

4 Risposte

  1. Una grande professionista, una donna eccezionale umana e generosa, una donna che subì uno stupro atroce rimasto impunito, che vergogna! Una moglie innamorata sempre e solo dello stesso uomo sino alla fine; una mamma, nonna e soprattutto lei: “Franca” alla quale va il mio pensiero con stima e dolcezza, credo che lei in quel Paradiso luminoso ci sia entrata di diritto.

    Grazie per averla ricordata.
    un caro saluto
    annamaria

  2. Ieri sera ho visto per caso uno spettacolo di Franca Rame, su un tv locale. Spettacolo ironico , piacevole e non scandaloso, anche se l’argomento era il sesso. Non è facile parlare di sesso e rimanere sul tono ironico e didattico. Brava. Ciao Riri52

  3. Ho appena visto e ascoltato il ricordo appassionato di Jacopo. Mi ha commosso tantissimo. E poi quella parola: compagno, compagni, ripetuta più volte… Ecco, vorrei sentirla più spesso.
    Ti abbraccio, Luca.

    http://video.repubblica.it/dossier/e-morta-franca-rame/funerali-di-franca-rame-il-discorso-integrale-di-jacopo-fo/130190/128706

  4. Lo so che questo post è assolutamente minimalistico e quasi indecente rispetto alla grandezza di Franca. In carenza di tempo e di ispirazione l’ho salutata come potevo, magari ricordandomi i versi di Dalla “L’importante è non arrivarci in fila ma tutti quanti in modo diverso, ognuno con i suoi mezzi, magari arrivando a pezzi…”.

    Ed è un po’ così che sono arrivato.

    Di fronte a una figura di tale megalitica forza, tale da non essere minimamente oscurata da un marito Premio Nobel (che del resto, un’infinità di volte ha umilmente ammesso che senza Franca accanto non avrebbe fatto nulla di memorabile) non serve, anzi è quasi disdicevole, fare bella figura.

    Basta e avanza esserci, con sincerità e con commozione.

    E magari chiedersi, se è vero che “Dio esiste, è femmina ed è comunista” come Franca sosteneva, com’è il suo Paradiso.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Frank Iodice

«Lo scrittore è una persona vigliacca, opportunista, sacrificata al gioco continuo della forma e della trama. Un individuo destinato alla perpetua insoddisfazione.»

Flameonair's Blog

Un blog di parole, sogni, emozioni, suggestioni

La giraffa

tutto può accadere, l'importante è ricordare chi sei

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

farefuorilamedusa

romanzo a puntate di Ben Apfel

www.paolonori.it/

Just another WordPress.com site

TESTUGGINI

Se si ritorna significa quanto meno (a) che si hanno ancora gli strumenti dinamici per trasmigrare da un punto all’altro e (b) che si possiede ancora una mappa. Ma pensandoci meglio il punto (b) può essere omesso, delle volte si ritorna per puro caso e, dopo aver detto “Ma dài…” si decide di trattenersi. Quanto a lungo non si sa.

Un roseto in via Cerreto

Se si ritorna significa quanto meno (a) che si hanno ancora gli strumenti dinamici per trasmigrare da un punto all’altro e (b) che si possiede ancora una mappa. Ma pensandoci meglio il punto (b) può essere omesso, delle volte si ritorna per puro caso e, dopo aver detto “Ma dài…” si decide di trattenersi. Quanto a lungo non si sa.

Il Blog di Beppe Grillo

Se si ritorna significa quanto meno (a) che si hanno ancora gli strumenti dinamici per trasmigrare da un punto all’altro e (b) che si possiede ancora una mappa. Ma pensandoci meglio il punto (b) può essere omesso, delle volte si ritorna per puro caso e, dopo aver detto “Ma dài…” si decide di trattenersi. Quanto a lungo non si sa.

Annamaria - liberi pensieri

Se si ritorna significa quanto meno (a) che si hanno ancora gli strumenti dinamici per trasmigrare da un punto all’altro e (b) che si possiede ancora una mappa. Ma pensandoci meglio il punto (b) può essere omesso, delle volte si ritorna per puro caso e, dopo aver detto “Ma dài…” si decide di trattenersi. Quanto a lungo non si sa.

TerryMondo

Se si ritorna significa quanto meno (a) che si hanno ancora gli strumenti dinamici per trasmigrare da un punto all’altro e (b) che si possiede ancora una mappa. Ma pensandoci meglio il punto (b) può essere omesso, delle volte si ritorna per puro caso e, dopo aver detto “Ma dài…” si decide di trattenersi. Quanto a lungo non si sa.

Rossi Orizzonti

...e navigando con le vele tese io sempre cercherò il mio orizzont

fiorinellasabbia

idee in movimento, senza rassegnazione

Franz-blog .3

(le impronte dei miei passi)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: