Il blog è morto (viva il blog??????).

 

A tutti coloro che hanno partecipato alle esequie del mio compianto blog (che resterà comunque pietosamente imbalsamato a beneficio di quanti vorranno rendergli postume visite) un affettuoso e un po’ mesto abbraccio. Dopo la morte di un caro amico ci si sente più vecchi e più soli, ma dopo magari passa. O magari no. Il dolore per quella perdita prima o poi va a fare massa indifferenziata fra tanti altri dolori e perde di individualità e specificità.

Anch’io in questo momento sono passato a cambiare l’acqua ai fiori, riaccendere il lumino votivo che s’era spento, strappare due erbacce grame e maleducate. E poi mi siedo e penso. O mi siedo e basta, che pensare mi porta dove non ho voglia di arrivare.

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7 Risposte

  1. il mio commento è solo un abbraccio. E tutte le domande le tengo dentro di me.

  2. Tu sei passato a cambiare l’acqua e controllare il lumino, anch’io amo far visita a chi è andato via e che potrebbe risorgere a nuova vita.
    Buon tutto e un abbraccio
    annamaria

  3. C’era il sole , immagino. :-))

  4. Chissà se hai ancora delle storie da raccontare….non credo tu le abbia finite. Ciao

  5. ciao luca, non so se apri il tuo blog, ma voglio ugualmente augurarti una buona Pasqua e una bella primavera. Da qualche parte, forse, ti verrà voglia di priore queste pagine! Rita

    1. Vedi bene che il blog è rinato dalle sue ceneri e dopo 40 giorni è asceso al cielo. Sempre per la serie “L’importante è esagerare”,

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