E’ la vita segreta, amore mio.

600px-Crab_NebulaEh già, sembrava la fine del mondo ma sono ancora qua…

Il filosofo minimalista, in bilico tra Gozzano e Bukowsky, Vasco Rossi ha sempre avuto il dono di esprimere con parole banali l’apparente banalità della vita, e quindi apro con questa citazione. Comunque visto che c’è un limite a tutto vi risparmio il video.

Ma tanto per vascheggiare ancora un po’, aggiungerei un Quello che so è che dentro di me è tutto logico, così en passant senza stimarsi troppo.

A volte si transita attraverso il dolore con soave incoscienza, perché in qualche modo l’istinto ti suggerisce che il dolore bisogna comunque cercare di attraversarlo, se ti fermi lui non aspetta altro e ti divora in un sol boccone con modalità da velociraptor e contenuto ruttino finale; mentre se, come uno squaletto astuto, continui a muoverti anche se spesso non sai proprio dove czz stai andando, il dolore non trova mai il punto giusto per addentarti, ogni tanto ti azzanna e fa abbastanza male ma poi alla fine ti lascia ripartire sostanzialmente illeso, o con prognosi di 7-10 giorni.

La mia attuale vita “reale” (oh mio Dio, e chi lo decide cos’è reale e cosa solo un epifenomeno illusorio? Luca Giurato?) è quanto più di misero e meschino (proprio nel senso siciliano del termine) si possa immaginare, eppure la vita segreta, interna, impervia ai più e chi cerca di avvicinarsi viene respinto con perdite, ecco quella vita lì è ancora splendida.

Si alimenta di Paolo Nori, Stefano Benni, Philip Dick, Claudio Lolli, David Bowie, Fabrizio Tavernelli; si alimenta di mia figlia, del Parco Ducale, di Piazza Steccata; si alimenta di continui innamoramenti tutti destinati a finire male ma comunque com’è bello quando alla fine succedono e per qualche frazione di secondo sembrano eterni.

E’ la vita segreta, amore mio.

È proprio da finale di carriera
accompagnarsi a gente di cultura
ridere se c’è tempo
e non fare più barriera
ferire e incassare
ferire e incassare

L’anima è un registratore
che specie di notte non dà tregua
ci sono uomini che non sanno aspettare
sono vini che tardano a maturare
sono camion che stentano a rientrare
camion che tardano a consegnare
letteratura da consumare
parole parole da buttare

Ferire e incassare
ferire e incassare
ferire e incassare
ferire e incassare

È la vita segreta (amore mio)

È proprio da finale di carriera
accompagnarsi a donne di medesima statura
tentare d’essergli coatto al cuore
per vedere se c’è tempo ancora
oppure non farsi più trovare
è ferire e incassare
ferire e incassare
ferire e incassare
ferire e incassare

Ci sono luoghi di lenzuola profumate
profondità da dispiegare
ci sono campi di sabbia
nell’Italia intera
ancora tutta da bonificare
ferire e incassare
ferire e incassare
ferire e incassare
ferire e incassare

C’èst la vie secrète mon amour
it’s the secret life
è la vita segreta (amore mio)

Ferire e incassare
ferire e incassare
ferire e incassare
ferire e incassare
ferire e incassare
ferire e incassare
ferire e incassare
ferire e incassare

C’èst la vie secrète mon amour
it’s the secret life
è la vita segreta (amore mio).

Ivano Fossati


wenders fino alla fine del mondo

 

 

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4 Risposte

  1. La vita segreta…mi piace molto come significato a quello che nessuno vede e può pensare. Non conosco Philip Dick e nemmeno Fabrizio Tavernelli, ma compenso con il Concerto di Claudio Lolli dal vivo!!!! Una meraviglia! Ciao

    1. Se il mondo fosse fatto solo di materialità sarebbe di una noia mortale, davvero prevedibile in ogni sua parte come sostenevano i positivisti. Viceversa, dietro la materia c’è l’energia (che come qualunque studentello di fisica saprebbe spiegarvi, sono fra loro in un incomprensibile rapporto circolare e ricorsivo) e dietro l’energia c’è qualcosa che Jung definiva “creatura” e che probabilmente nessuna teoria scientifica potrà mai ingabbiare: il mondo dei simboli e, per chi vuol chiamarla così, della spiritualità.

      Come concetto mi sembra ben espresso e quindi inutile sbrodolarlo uleriormente.

  2. Se sei tornato vuol dire che la voglia è riaffiorata in te e questo è positivo, molto positivo. Il dolore si metabolizza, non si sa quanto tempo ci metta, ma ce la fa a trasformarsi e a dare nuova linfa a quella vita che credevamo inutile e priva di significato. Gli affetti sono importanti e la figlia è fra quelli, anzi in cima: sono i figli che danno uno scopo all’esistenza, mentre gli amori finiti possono rinascere in altri fiori. La vita segreta ci appartiene, è uno scrigno del quale solo noi possediamo la chiave.

    Nel precedente post di rientro ho colto fra le righe una lamentela, capisco sai, gli amici virtuali cambiano lidi e non hanno il dono dell’attesa.
    Buon weekend e a presto.
    affettuosamente
    annamaria

    1. Se si ritorna significa quanto meno (a) che si hanno ancora gli strumenti dinamici per trasmigrare da un punto all’altro e (b) che si possiede ancora una mappa.

      Ma pensandoci meglio il punto (b) può essere omesso, delle volte si ritorna per puro caso e, dopo aver detto “Ma dài…” si decide di trattenersi. Quanto a lungo non si sa.

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Se si ritorna significa quanto meno (a) che si hanno ancora gli strumenti dinamici per trasmigrare da un punto all’altro e (b) che si possiede ancora una mappa. Ma pensandoci meglio il punto (b) può essere omesso, delle volte si ritorna per puro caso e, dopo aver detto “Ma dài…” si decide di trattenersi. Quanto a lungo non si sa.

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